Giovanni Iovene

BIOGRAFIA

In giovane età si cimenta nel disegno e nella pittura, inizia a esprimersi come ritrattista sotto la guida maestra del futurista, amico di Gerardo Dottori, Prof. Vittorio Meschini e del prof. Luciano Maddoli anch'egli pittore. Frequenta l'Accademia Pietro Vannucci di Perugia e un corso di restauro. Affermato nella città di Mantova come pittore, torna a Perugia nel 1975. Ultime Mostre: Corciano, Pieve del Vescovo; Ascoli Piceno, Palazzo dei Capitani; Panicale, Chiesa di S. Agostino; Assisi, Sala della Conciliazione e Sala delle Logge;Torgiano, Piazzetta di Palazzo Malizia; Assisi, Castello di Biagiano "Il Maniero"; Biennale di Firenze; Norimberga, Assessorato cultura; Assisi, "Effetto Biennale", sala Pinacoteca; Tavernelle (PG); Semeac (Francia); Tokyo, Four Season Hotel; Bruxelles, Galleria Amart Louise. È citato in varie pubblicazioni, tra cui, "I pittori mantovani", "Arti alla Ribalta", "Catalogo dell'Arte Moderna" (Mondadori). Hanno parlato o scritto di lui, tra gli altri, Raffaele Nigro, Luciano Pellegrini, Vittorio Sgarbi, Tiziana Biganti, Aldo Trione, Massimo Duranti, Luciano Lepri, Carmen Lasorella.